Maxiemergenza Ianus 1

ESERCITAZIONE DI MAXIEMERGENZA IANUS 1

SABATO 14 GIUGNO 2008, ore 15.00

DATA E LUOGO

Data dell’evento:sabato 14 giugno 2008 dalle ore 15:00 fino a fine “lavori” (ore 18:00-18:30 circa).
Luoghi dell’esercitazione: il “cantiere” sarà posizionato sulla riva del fiume Arno, al limite del centro abitato di Capolona (Arezzo), al confine tra Via Tortelli e la S.P. 58, La Zenna. Il Posto Medico Avanzato (PMA) sarà posizionato nel Piazzale Nencetti nel Comune di Capolona.

SOGGETTI COINVOLTI

Mantenimento dell’ordine pubblico, viabilità e sicurezza:

Questura di Arezzo, Comando Provinciale Carabinieri, Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Comando Sezione Polizia Stradale di Arezzo, Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Centro Intercomunale della Comunità Montana del Casentino, Comando Provinciale dei Vigili del  Fuoco, Comando della Polizia Municipale di Subbiano, Comando della Polizia Municipale di Capolona.

Soccorso Tecnico-Sanitario:

Associazioni di Volontariato/C.R.I., Centrale Operativa 118 Arezzo, Nucleo Sommozzatori della Protezione Civile Arezzo, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Volontari della Protezione Civile.

Organizzazione:

Confraternita di Misericordia Subbiano, Centrale Operativa 118 Arezzo, Provincia di Arezzo – Sezione di Protezione Civile –, Prefettura, Consulta di Protezione Civile, Comune di Capolona e Comune di Subbiano.

Simulazione:

15 alunni e 2 adulti che costituiranno i passeggeri dello Scuolabus, Corpo Truccatori e Simulatori della CRI Provincia di Arezzo.

AREA AMMASSAMENTO MEZZI E SOCCORRITORI

Gli automezzi di soccorso con relativi equipaggi (“copia” dei reali in servizio) partiranno dalle sedi di appartenenza una volta attivati dalla CO 118. Una volta sul luogo dell’evento, espletate le relative operazioni, gli stessi automezzi con relativi equipaggi saranno poi indirizzati o direttamente ai Pronto Soccorsi di riferimento (senza raggiungerli) o al P.M.A. per gli interventi di stabilizzazione delle vittime.
Alla fine di ogni intervento i mezzi e gli equipaggi si renderanno nuovamente disponibili là dove richiesto (Cantiere o PMA); in caso di non attività, verrà individuata un’area nei pressi del Posto Medico Avanzato (c/o Piazzale Nencetti) ove stazioneranno in attesa del termine delle operazioni.
A conclusione di tutti gli eventi, i mezzi impegnati saranno sistemati all’interno del parcheggio dello Stadio Comunale di Subbiano e lungo Via Salvemini (Subbiano) in zona antistante il Centro Polivalente, dove si terrà il discorso delle autorità e, a seguire, la cena conclusiva.

DESCRIZIONE DELLO SCENARIO

Uno scuolabus con 17 persone di cui un autista, un accompagnatore e 15 ragazzi di minore età, viene trovato in prossimità della riva del fiume Arno, dopo uno scontro frontale con un’altra autovettura occupata da una persona. Una delle vittime è precipitata nel fiume e viene tratta in salvo dal Nucleo Sommozzatori della Protezione Civile.
I Vigili del Fuoco garantiscono la sicurezza della zona e permettono l’ingresso sullo scenario della componente sanitaria del soccorso; si occupano dell’estricazione di alcune delle vittime e delle prime operazioni di salvataggio.
Le Forze dell’Ordine, in collaborazione con il personale volontario della Protezione Civile, consentono la viabilità necessaria all’espletamento dell’evento e collaborano al mantenimento dell’ordine attorno alle operazioni di salvataggio.
Per tutte le vittime coinvolte, viene allertato il 118 provinciale che provvede, secondo il piano maxiemergenze, a garantire il soccorso sanitario dei feriti.

SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’

La mattina del 14 giugno 2008 alle ore 9.00 il personale della Consulta di Protezione Civile provvederà al trasporto e all’allestimento del P.M.A. nel luogo stabilito; i tempi e le modalità di utilizzo ed allestimento del PMA non sono oggetto di verifica della simulazione “Ianus 1”.
Ore 12.00: le Forze dell’Ordine (FFO) preposte a tale funzione, provvederanno alla chiusura parziale delle strade interessate dallo scenario, con l’istituzione di sensi di marcia obbligatori, con l’ausilio di dispositivi luminosi di segnalazione e presidiando le strade e/o gli incroci coinvolti. Le comunicazioni radio tra le Forze dell’Ordine saranno garantite da apparecchi radio forniti dalla Consulta di Protezione Civile.
Ore 12:30 – Inizio allestimento scenario.
Ore 15:00 – Inizio evento simulato Recupero vittima in acqua (tratto di fiume Arno in Comune Capolona) da parte del Gruppo dei Sommozzatori della Protezione Civile.
Ore 16:00 – Allarme da parte di passante occasionale il quale, vista la scena, allerta la CO 118. La Centrale Operativa, attivato il primo automezzo di soccorso (alfa 4 copia), opera una prima verifica telefonica della veridicità dell’evento; quindi procede all’allertamento degli ulteriori mezzi richiesti ed all’attivazione “a cascata” delle diverse figure sanitarie così come previsto dal piano maxiemergenze.
Ore 16:05 – Alfa 4 giunge sul posto e richiede alla CO 118 l’attivazione degli altri enti preposti al soccorso: VVF, FFO, Protezione Civile.
Ore 16:10 – Il primo equipaggio inizia le prime attività valutative dell’evento in attesa del soccorso tecnico dei VVF; il team leader dell’equipaggio di alfa 4 riveste la funzione di Direttore dei Soccorsi Sanitari; si coordina con la Centrale per tutte le richieste del caso, collabora all’allestimento del Posto di Comando Avanzato e supervisiona tutto l’evento. Alfa 4 rimane sul posto come primo PMA e fino al termine dei lavori.
Ore 16:20 – Arrivo sul posto dei primi contingenti delle forze richieste (VVF, FFO, UMSS, Prot. Civ.). Istituzione del Posto di Comando Avanzato e raccordo tra i leader dei vari enti presenti (DSS, capopattuglia FFO, caposquadra VVF).
Ore 16:25 – I VVF intervengono sul luogo dell’evento valutandone la sicurezza e l’accessibilità; provvedono al soccorso tecnico ed alle prime operazioni di salvataggio laddove necessario.
Ore 16:30 – Giunge sul posto il secondo mezzo di soccorso che si occupa di proseguire le operazioni di triage (metodica START) eventualmente intraprese dal primo equipaggio; il team leader è il Coordinatore del Triage e del Recupero delle vittime.
Ore 16:40 – Le prime vittime vengono recuperate sulla base del codice di gravità identificato (prima codici rossi, gialli, verdi e blu); primo loro trattamento sanitario di stabilizzazione in PMA temporaneo (prima UMSS giunta sul posto).
Ore 16:55 – Evacuazione dei primi feriti verso gli ospedali di riferimento (individuati previa verifica da parte del personale della CO118 dei Piani per il Massiccio Afflusso di Feriti – PEIMAF – delle singole strutture di Pronto Soccorso) sulla base dei contatti tra CO 118 e DSS. Viene identificata la struttura del Posto Medico Avanzato – PMA – come unità dove trasferire i codici di gravità maggiore (rossi e gialli) in attesa di loro stabilizzazione nella struttura a tenda precedentemente allestita nel piazzale Nencetti a Capolona. Vengono individuate le figure di responsabili del PMA nelle persone dei MET del 5° e 6° automezzo di soccorso giunti sul posto; si provvede all’integrazione con personale infermieristico e proveniente dalle AAVV/CRI in dotazione al PMA. Viene identificata una struttura (tenda nei pressi del PMA) di contenimento e sorveglianza sanitaria dei codici di gravità minore (verdi) in attesa della loro evacuazione.
Dalle ore 16:55 alle ore 18:00, circa: recupero, trattamento ed evacuazione di tutte le vittime.
Ore 18:15 – Breve ringraziamento ai partecipanti e saluto delle autorità presso il centro polivalente di Subbiano

Durante tutta la simulazione, i singoli eventi verranno descritti ed illustrati da uno speaker che sottolineerà i singoli momenti delle operazioni di soccorso.


Truccatori al lavoro:

Alcune fasi della maxiemergenza:

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